Forza Motorsport 5

Spesso le apparenze ingannano, tendiamo a giudicare il libro dalla copertina arrivando subito a conclusioni affrettate.
Spesso ho criticato Forza Motorsport 5 per le poche auto ed i pochi tracciati, sono caduto nell’errore nel quale quelli come me non dovrebbero cadere, ho giudicato e criticato questo titolo, senza provarlo, solo da qualche news e l’ho preso pensando che non sarebbe mai stato all’altezza del 4, uscito su Xbox 360.

Il Gioco:
Forza Motorsport 5 é un simulatore di guida uscito in esclusiva su Xbox One al Day One della console. Il gioco é stato sviluppato da Turn 10 ed è l’unico racing game presente sulla nuova console di Microsoft.

Il modello di guida:
La prima cosa che si vede (e si sente) in un racing game è il modello di guida.
Se Forza Motorsport 4 sembrava avere già una fisica ed una simulazione perfetta e simile alla realtà, vi stavate sbagliando! Forza Motorsport 5 è di molto superiore al 4, il nuovo titolo di Turn 10 èincredibilmente simulativo e alle massime difficoltà di guida, con tutti gli aiuti disattivati, il gioco non permetterà il minimo errore, basterà dare un poco più di gas in una curva per iniziare a derapare e finire in un effetto pendolo, perdendo inevitabilmente il controllo dell’auto.
Per rendere di più l’idea su questo modello di guida posso dirvi che se su Forza Motorsport 4 mi sembrava di viaggiare sempre su delle rotaie, dato che avevo la piena padronanza del mezzo e sapevo recuperarlo in ogni situazione, nel 5 mi sembra di essere a bordo di un’auto a trazione posteriore con gomme slick che corre su una lastra di ghiaccio, insomma il minimo errore e sei out.
Devo segnalare solo una piccola pecca, il modello di guida per le monoposto di Formula 1 mi è sembrato un po troppo buono nei nostri confronti. Ho guidato per tantissimi giri l’incredibile monoposto Lotus del 2013 e, senza aiuti alla guida, affrontare il tracciato e le curve più impegnative risulterà poco difficile, come se l’auto continuasse ad avere una sorta di TCS che non la farà andare in testacoda ad ogni uscita di curva.
Questo modello di guida, con tutti gli aiuti disattivati, è davvero tosto, pensate che io, che ho centinaia di ore sulle spalle su ogni Forza, Gran Turismo e simulatore di guida su PC, sono andato in crisi perchè questo è uno dei primi modelli di guida che sembra essere il più vicino possibile alla realtà e per questo è stata davvero dura agli inizi ingranare e riuscire ad avere un feeling con una qualsiasi.

Circuiti:
Molto spesso ho criticato i pochi circuiti presenti in Forza Motorsport 5 ma, quando ho iniziato a sfogliarli tutti e a guidare su ognuno di essi, mi sono accorto che Turn 10 ha fatto un’ottima selezione dei tracciati su cui gareggiare.
Si ne hanno eliminato qualcuno davvero divertente, vedi Hockeneim e il Sunset Peninsula, ma ce ne sono di nuovi su cui correre come SPA, Long Beach, Bathurst e YAS Marina che sono davvero molto tecnici e, in alcuni di questi, il minimo errore non verrà assolutamente perdonato.
Naturalmente nel gioco troviamo anche circuiti storici come il Mazda Laguna Seca, Road Atlanta, Road America ed il vecchio Ring, mi dispiace che abbiano eliminato tracciati come Suzuka, Tsukuba e il Fujimi Kaido.

Parco Auto:
Come per i circuiti ho criticato anche il parco auto del gioco che, senza DLC vari, sembra essere un po striminzito. Ad essere sinceri non ho mai sentito il bisogno di guidare una Datsun o una Citroen C1, per questocredo che Turn 10 abbia fatto un’ottima selezione di veicoli, eliminando il superfluo ed inserendo auto molto interssati, tra le quali troviamo, per la prima volta nel franchise, automobili a ruote scoperte.
Era davvero tanto che aspettavo che introducessero queste auto simili a monoposto e, finalmente in questo Forza Motorsport 5, abbiamo trovato vetture come l’Ariel Atom V8, la KTM XBow, la Lotus del 2013 di Formula 1, varie monoposto di categorie minori e quelle di Formula Indy.
Il livello di dettaglio delle auto, sia degli interni che della carrozzeria, è davvero notevole e la riproduzione delle vetture è fedelissima.

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Potenziamenti e assetto:
Non dovevano toccare il perfetto sistema di potenziamenti e non lo hanno fatto!
Turn 10 ha lasciato gli stessi potenziamenti presenti in Forza Motorsport 4, eliminando però la possibilità di non pagarli quando l’affinità con il produttore dell’auto da potenziare sarebbe salita fino al livello 4. L’eliminazione della possibilità di non pagare più i potenziamenti è stata controbilanciata con un globale abbassamento dei prezzi per le parti di ricambio, adesso costerà anche il 70% in meno potenziare totalmente un’auto.
Con questo capitolo è stata introdotta la possibilità di vedere in tempo reale la variazione delle prestazioni dell’auto, infatti quando varieremo l’assetto o cambieremo un pezzo potremo verificare immediatamente come varierà l’accellerazione, la frenata, la velocità massima e l’aderenza in curva della nostra vettura. Ancora più utile è l’introduzione di questo sistema di anteprima delle prestazioni nell’area di preparazione dell’assetto dell’auto, infatti cambiando i rapporti della trasmissione, bilanciando la frenata sull’anteriore o sul posteriore, mettendo a punto alettoni e sospensioni, avremo feedback immediati su come varieranno le prestazioni dell’auto. Insomma tutto questo ci aiuterà nella creazione dell’assetto perfetto per la nostra vettura da corsa.
Devo solo far presente una piccola nota negativa che riguarda indirettamente gli assetti, non potremo variare il setup della vettura prima di una gara.

Gare e Drivatar:
Rispetto a Forza Motorsport 4 sono state introdotte due nuove modalitá di gara, quella nella quale dovremo sfidare il cugino digitale dello Stig e quella dove dovremo correre sul tracciato di Top Gear disseminato di vari ostacoli a tema londinese.
La copia digitale dello Stig non sarà difficilissima da battere, a dirla tutta mi sarei aspettato un avversario molto più ostico. La gara sul Top Gear Test Track sarà molto simpatica e ad essere sincero devo ancora vincerne una, sono tutt’altro che semplici.
Oltre ad i due eventi sopracitati le altre gare sono le classiche della serie, andiamo dalle corse da due o più giri, agli eventi nei quali dovremo colpire un certo numero di birilli o sorpassare un determinato numero di auto piú lente, fino ad i divertentissimi autocross.
Adesso passiamo ad i miei amati Drivatar….. Per chi non li conoscesse, i Drivatar sono delle IA che copiano lo stile di guida degli altri piloti reali di Forza Motorsport 5 e lo replicano nelle gare singleplayer di tutte le Xbox One connesse al web. Grazie ad i Drivatar non abbiamo più le IA perfette di una volta, che fanno il trenino e s’incolonnano una dietro l’altra e che non sorpassano, anzi i drivatar sbagliano, fanno incidenti, sorpassano, derapano ed inchiodano proprio come noi, alle massime difficoltá sarà davvero arduo batterle anche perchè Xbox One gestirà ben 16 IA contemporaneamente e partendo sempre quattordicesimi dovremo fare una gara spettacolare per sperare di arrivare almeno, dico almeno, terzi.
Amo i drivatar perchè grazie a loro le gare sono imprevedibili, si qualche volta sono cosi aggressivi che mi disintegrano l’auto, ma altre volte le sfide con loro sono spettacolari e da un momento all’altro la gara potrà rovesciarsi grazie ad un loro errore che li porterà ad un fuoripista spettacolare o ad un incidente altrettanto spettacolare.
I Drivatar, nonostante qualche piccolo difettuccio in alcuni circuiti (Long Beach), sono il fiore all’occhiello del gioco ed il futuro dei racing game.

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Multiplayer:
Solitamente non mi dedico molto alle gare multiplayer, ma ho passato qualche ora a fare qualche evento online e posso dire con certezza che il comparto multigiocatore di Forza Motorsport 5 è notevolmente migliorato rispetto a quello del 4.
Innanzitutto il lag presente nelle varie gare è diminuito di molto, adesso si vedono meno auto volare o bloccarsi nel bel mezzo del circuito per colpa dei vari problemi di connessione.
Come per il singleplayer anche nel multiplayer ci saranno alcuni campionati che ci permetteranno di accedere ad una serie di eventi, con limitazioni di vario genere, che si terranno su differenti tracciati. Giocando al multiplayer mi è sembrato che ci sia stato un bilanciamento generale delle prestazioni delle auto, adesso gli avversari non faranno più la gara in testa da soli come è sempre accaduto sul 4.
Sono rimaste le sfide rivale solo che sono state di poco migliorate, infatti oltre alle Monthly, Drift, Autocross e Track Days, abbiamo anche le sfide Time Attack dove potremo affrontare, in base all’indice di prestazione dell’auto, tutti i tracciati del gioco e sfidare i nostri amici a battere il nostro tempo sul giro.
Mi dispiace solo per l’eliminazione dei Club, non è una grave mancanza ma adesso sara più difficile confrontare, nelle sfide rivali, i nostri tempi con un determinato gruppo di amici.

Piccole carenze, mancanze e critiche:
Alcune cose non mi sono piaciute molto, ecco una lista:

  • Paga e sali di livello più velocemente….. Fortuna che hanno già affermato che queste microtransazioni non ci saranno in Forza Horizon 2.
  • Sto ancora aspettando l’introduzione degli endurance in un Forza Motorsport.
  • Le auto non sono più raggruppate come su Forza Motorsport 4, per questo motivo sara difficile trovare l’auto da noi desiderata nel rivenditore del gioco.

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Conclusione:
Dopo un’attenta analisi ed un po di ore spese su tutti i circuiti, posso dire che Forza Motorsport 5 è un grande passo avanti rispetto al suo predecessore e potrebbe porsi davvero come racing game definitivo.
Credo che questo titolo debba essere un must have per tutti i possessori di Xbox One, sia che siano amanti dei racing game, che casual del genere.
La simulazione ad i massimi livelli e il livello di sfida molto alto anche per gli amanti del genere, rendono questo titolo un qualcosa di unico per tutti gli appassionati dei motori.

Voto: 8.5/107