Destiny

Dopo l’enorme successo avuto con Halo, Bungie ritorna a proporre un nuovo videogioco, Destiny, insieme al publisher Activision. Destiny è un FPS in cui sono presenti diverse meccaniche RPG ed MMO che rendono il titolo proposto da Bungie un tentativo nel proporre qualcosa di nuovo. Un po’ come, nel lontano 2001, fu con Halo.
C’è stata grande attesa per questo gioco, come lo dimostrano i 500 milioni di dollari incassati al Day One. Ricordo ancora il primo video che ho visto come se fosse ieri

” l’ambientazione, i nemici, le armi e i personaggi che mi ricordavano Halo e Mass Effect e poi, quando veniva sconfitto l’Arconte dei Caduti ecco che, come a Borderlands, vediamo un’arma che viene lasciata come bottino ed è pure migliorabile! “

Le recensioni positive si sono sprecate, si è parlato del primo titolo veramente next-gen per console e infine, a luglio 2014 è arrivata la prova della beta per tutti. Quello è stato il momento in cui ho capito che Destiny non era il gioco che mi ero immaginato, il gioco in cui andavo a cercare bottini di ogni tipo, in cui affrontavo boss particolarmente difficili in modo da ottenere armi o armature speciali, in cui i potenziamenti dei personaggi e delle armi non sono particolarmente sviluppati e le missioni, soprattutto quelle di pattuglia, sono spesso noiose e ripetitive. Tuttavia ho dato fiducia alla Bungie, perché in fondo il gioco mi era piaciuto durante la beta e ho immaginato che in fin dei conti molte delle funzioni sarebbero state disponibili a gioco completo. Ma soprattutto avevo capito una cosa: Destiny non è un titolo next-gen e dovevo aspettarmi all’acquisto di giocare a Destiny e non pensare a cosa potevo fare in Mass Effect, Halo, Borderlands o qualsiasi altro gioco.

Fatto questo preambolo introduttivo ecco qual è il mio pensiero di Destiny. Questa recensione è basata sul gioco per Xbox 360 ed è stato giocato per 38 ore nelle quali sono stati sbloccati 28 degli obiettivi disponibili.

Pronti, via e ripartiamo da quanto visto durante la beta. Creiamo il nostro personaggio e inizia la nostra avventura contro l’oscurità che sta distruggendo l’universo. Questa è la storia di Destiny. Sì perché il gioco è pensato per essere integrato costantemente e ovviamente non ha una storia che inizia e finisce. Nel gioco inizieremo un’avventura che ci mostra il nostro pianeta Terra devastato e abbandonato in mano ai Caduti, ci permetterà di calpestare il suolo lunare come Armstrong, ci farà conoscere Venere in maniera totalmente differente da quella conosciuta, fino a portarci a visitare il pianeta rosso, Marte. Tutti questi pianeti sono caratterizzati da un’ottima ambientazione, molto ben curata e suggestiva anche su una console di vecchia generazione. Gli effetti sonori sono fantastici e rendono ancora più piacevole la visita del pianeta. Con Destiny, Bungie, riesce a farci vivere quei pianeti del nostro sistema solare che siamo abituati a vedere solo in fotografia, coinvolgendoci con atmosfere e colori perfettamente azzeccati.

Ma quindi, non essendoci una vera e propria storia, cosa possiamo fare quando giochiamo a Destiny?

Missioni storia. Sono legate alla nostra prima avventura contro l’oscurità. Non aspettatevi di comprendere tutto perché volutamente non ve lo fanno capire. E non aspettatevi nemmeno di trovare un finale. Come ho scritto prima è un’avventura. Ed è solo l’inizio.
Missioni Assalto. Se siete da soli verrà avviato un matchmaking per comporre una squadra da 3 persone e affrontare un boss speciale del pianeta. Forniscono reputazione e ricompense speciali.
Pattuglia. Esplorazione libera della mappa disponibile di un pianeta durante la quale potremo svolgere alcune missioni, uccidere nemici, cercare bottino e svolgere taglie.
Eventi On-Line. Missioni a tempo che si avviano dopo 30 minuti che alcuni giocatori stazionano in una determinata area del pianeta. In base a come vengono completate si può ottenere la valutazione bronzo, argento od oro.

Queste sono le possibilità che un giocatore può trovare all’inizio. Ma non sono le uniche. Infatti alla Torre, l’ultima città sulla Terra, troverete diversi NPC: il criptarca vi permetterà di decodificare alcuni oggetti che troverete durante le vostre avventure e battaglie, il centro messaggi vi ricompenserà giornalmente quando porterete a termine determinate missioni e ogni giorno quando otterrete l’oro in un evento online, il fornitore di taglie che vi permetterà di accrescere la vostra reputazione per l’Avanguardia e il Crogiolo in maniera da poter avere accesso ad armi e armature più potenti, il nostromo che vi permetterà di scegliere la vostra astronave, diversi negozianti e i leader di fazioni alleate (Guerra Futura, Nuova Monarchia e Orbita Morta) le quali vi permetteranno di accedere ai loro armamenti se incrementerete la reputazione per loro.

Ma non pensate che sia finita qui! Infatti, molte cose si sbloccano progredendo di livello all’interno del gioco. Questo significa che inizialmente il gioco apparirà piuttosto scarno ma, man mano che aumenterete di livello, si arricchirà di esperienza di gioco. Salendo di livello prima sbloccherete il Crogiolo, corrispondente alla modalità PvP dove potrete ottenere armamento e reputazione e marchi del Crogiolo, dopodiché sbloccherete la playlist Assalto, dove potrete svolgere le missioni Assalto ad un livello di difficoltà superiore per poter ottenere armamento migliore, marchi dell’avanguardia e reputazione dell’avanguardia, e una volta arrivati al massimo livello, il 20, vedrete la possibilità di svolgere una missione della storia giornaliera a livello eroico a livello superiore al 20, che vi permetterà di ottenere utili materiali, e una missione Assalto eroico settimanale, anche questa a livelli superiore al 20 in cui potrete ottenere armi e oggetti rari come ricompensa.
Ma è finita qui? Certo che no! Infatti una volta arrivati a livello 20 inizierete a trovare equipaggiamento che contiene la luce e questa vi permetterà di salire in livelli luce, pertanto aumenterete oltre il livello 20 e potrete affrontare missioni sempre più difficili. Un esempio sono la modalità incursione di livello 26 che sarà disponibile dal 16 settembre 2014 e la missione “Assalto Cala la notte” di livello 28, la modalità al momento più difficile del gioco.

La vastità di cose da fare, quindi, è presente. Spesso possono risultare un po’ ripetitive ma, prestando attenzione a come sono state concepite le mappe ci si rende conto che sono presenti molto spesso porte che, a seconda della missione, vengono aperte e ci conducono ad aree alternative. Questo dimostra che il gioco è stato concepito per cercare. in futuro, di offrire qualcosa di nuovo. Ad ogni modo Destiny tra taglie, missioni giornaliere, settimanali e eventi che sono in programma e che potete trovare sul sito ufficiale www.bungie.net offre un mondo non troppo vasto, ma sicuramente abbastanza ricco di contenuti da affrontare, meglio se in compagnia.

Prima di concludere due parole in merito al Crogiolo, la modalità PvP di Destiny. Essenzialmente non c’è niente di nuovo rispetto a quello che si può trovare comunemente in uno sparatutto.
Le modalità disponibili sono Controllo, modalità 6vs6 in cui ci sono 3 zone disponibili 3 zone e bisogna catturarle e controllarle, la modalità Scontro, sostanzialmente un deathmatch a squadre 6vs6, Rissa, modalità da 6 giocatori tutti contro tutti, Schermaglia, modalità 3vs3 deathmatch in cui è possibile rianimare gli alleati, e Recupero, modalità temporanea 3vs3 in cui bisogna recuperare un manufatto sulla mappa e mantenerne il controllo per un determinato periodo di tempo.
Il mio giudizio sul PvP è abbastanza neutro: è divertente e incasinato per via dei poteri speciali differenti di ogni personaggio, tuttavia pur essendo disabilitati i vantaggi di livello le armi risultano sbilanciate. Chi utilizza armi diverse da un fucile automatico è nettamente svantaggiato a causa della minor cadenza che non è sufficientemente controbilanciata dal danno dell’arma.

Concludendo Destiny è un buon gioco ma non è il gioco next-gen che ci si aspetterebbe. Le missioni, alla lunga, possono diventare ripetitive ma è anche vero che siamo all’inizio e deve esser dato a Bungie il tempo per poter attivare eventi temporanei, missioni e quanto altro possa arricchire il gioco. Nel complesso, però, è un buon gioco con ottime ambientazioni e musiche, che riesce a coinvolgerci nel viaggio in cui Bungie voleva portarci. L’impressione è che le uniche due vere pecche siano al momento il Crogiolo, che per quanto divertente non offre nessun tipo di strategia nella scelte delle armi e del modo di giocare, e l’esperienza in single player: Destiny è un gioco da fare in compagnia altrimenti si perde gran parte dell’esperienza di gioco, infatti sarebbe stato interessante poter svolgere alcuni elementi PvE anche con una squadra superiore ai 3 giocatori.

Votazione: 8/10