State Of Decay: Year-One Survival Edition

State Of Decay Year One Survival Edition, è un survival horror pubblicato da Microsoft e sviluppato dagli Undead Labs. Questa riedizione, del titolo originale arrivato nel 2013 su 360, uscirà il 28 di Aprile su Xbox One e PC al costo di 29.99€ per entrambe le piattaforme di gioco.

L’obiettivo principale nel titolo degli Undead Labs sarà quello di sopravvivere, di rimanere vivi a quest’epidemia che trasforma, evviva l’originalità, tutti i non morti in zombie.
Sarà importantissimo imparare a sopravvivere ed imparare a destreggiarci tra i nostri nemici, che attaccheranno sempre in gruppo e saranno attenti ad ogni nostro minimo rumore.
Il rumore, mai considerato in vari survival horror ma fondamentale in State Of Decay, dove per sopravvivere bisognerà essere furtivi, cercare di evitare gli zombie ed entrare ed uscire dalle abitazioni senza farci notare. I nemici che affronteremo non saranno sempre gli stessi, sparsi per la mappa ci saranno zombie più corpulenti che potranno non essere investiti dalla nostra auto (creando strani effetti con la fisica del gioco), oppure zombie veloci e feroci che riusciranno ad eliminarci, se ci faremo cogliere alla sprovvista, nel giro di pochi attacchi.
Essere furtivi è quindi importante, specialmente quando avremo pochi colpi in canna, oppure quando saremo provvisti di armi bianche che causano danni limitati ad i nemici. Ma l’utilizzo di pistole e fucili non sarà sempre la cosa più intelligente nelle normali fasi di approccio al nemico, sparare anche solo un proiettile ci farà accerchiare da una marea di putridi che, attirati dal rumore, correranno verso di noi per sbranarci e dilaniare il nostro corpo. Per non fare rumore esisteranno i silenziatori, comodi e non troppo rari, ma soggetti ad usura come le stesse armi, ciò quindi ci porterà a dosare ogni minimo colpo sparato per evitare di ritrovarsi senza un’arma da fuoco, specialmente silenziata, in momenti dove quel proiettile sparato sarà di vitale importanza.

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Ma quello che mi ha colpito particolarmente in State of Decay è che, nel momento in cui moriremo, non torneremo ad un checkpoint con il nostro caro personaggio, ma bensì continueremo le nostre avventure, in quel degli Stai Uniti infestati, nei panni di un altro individuo, che potrà esser stato salvato da noi oppure, nel caso in cui non avessimo mai salvato nessun compagno di avventure (o sventure dipende dalle prospettive), ne verrà generato uno casuale dal gioco.
Il personaggio da noi utilizzato, anche se non ancora morto (perchè prima o poi verrete accerchiati dagli zombie e morirete), potrà essere sostituito da un’altro da noi salvato, questo perchè nel mentre il nostro amico dovrà riprendere le forze e curare le proprie ferite. Se non andremo mai a cambiare personaggio la nostra morte sarà più probabile, dato che la resistenza e la salute diminuiranno.
Far morire un sopravvissuto sarà, in primis, un trauma per il giocatore, dato che ogni personaggio avrà le sue abilità ed i suoi oggetti, se quest’ultimi possono essere recuperati recandoci, semplicemente, nel luogo in cui eravamo morti, le abilità non verranno trasferite da un sopravvissuto all’altro ritrovandoci con un blank-character (per dirla all’inglese) che avrà tutte le sue perk al livello minimo. Ci sarà anche un trauma per tutti quanti gli altri sopravvissuti che vivranno insieme al pesonaggio morto, infatti potremo stazionare in avamposti dove potremo vivere con più persone con le quali fare fronte comune per sopravvivere. Potremo sviluppare gli avamposti per renderli più sicuri, per rendere i nostri personaggi più forti oppure per curarci e trovare ristoro. Sarà importante andare sempre in giro a cercare risorse da portare all’avamposto, come cibo, scorte medicinali, benzina ed altri generi fondamentali per la sopravvivenza e la difesa. Ricordate che gli avamposti non saranno dei luoghi sicuri, come tutti i posti questi potranno essere attaccati dagli zombie, quindi sarà sempre importante tirar su delle torri di guardia per la difesa del luogo.
La ricerca di risorse è una delle cose più divertenti da fare in State Of Decay, dovremo entrare nelle case abbandonate, in cantieri o benzinai e recuperare il numero maggiore di oggetti possibile, la furtività sarà un elemento chiave dato che, se un manipolo di zombie ci attaccasse mentre ci troveremo all’interno di un edificio, la morte sarà quasi certa. Ogni volta che andremo a frugare in uno scaffale, in un frigorifero od in cassettone, dovremo sempre guardarci le spalle sperando che in arrivo non ci sia nessun putrido; la ricerca durerà una quindicina di secondi ma, se vorremmo frugare più velocemente, potremo tener premuto RB aumentando però il rumore e attirando così a noi gli zombie. Ricordate che il rumore è il nostro nemico, ma anche un fedele aiutante, infatti grazie ad esso potremo distoglierci l’attenzione da un’orda di zombie, oppure allontanarli da un punto focale designato da una missione, insomma starà a noi imparare a gestirlo ed a renderlo il nostro più grande alleato nelle scorribande per la mappa di gioco alla ricerca di risorse.
Mappa di gioco, non me ne stavo dimenticando, è abbastanza vasta, piena di luoghi in cui frugare ma altrettanto piena di luoghi pericolosi dai quali stare alla larga, in una decina di ore giocate non l’ho visitata completamente e mi ci sono anche perso, fortuna che la mappa ci aiuta a ritrovare la strada di casa senza smarrirci in un campo di zombie.

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Naturalmente non vi è l’assenza di veicoli, potremo guidare utilitarie, muscle car, suv e fuoristrada, i veicoli non saranno indistruttibili, anzi dovremo utilizzarli con attenzione dato che si rompono e rovinano molto facilmente, questi poi, a causa del rumore del motore, attireranno tantissimi nemici a noi, per questo motivo sarà fondamentale procedere a filo di gas e non azzardarsi mai a suonare il clacson od accendere i fari.
I veicoli sono vitali, questi potranno essere utili per asfaltare orde di zombie oppure per riporre nel baule le risorse da noi raccolte nelle case, consiglio sempre di andare a caccia di viveri con un’auto, anche perchè senza di essa viaggiare da una parte all’altra, così come da un chilometro all’altro della mappa, sarà quasi impossibile, sia per le distanze che per il quantitativo di nemici presenti.
Quando inizieremo a guidare un’autovettura partiranno i cali di frame ed i problemi e limiti tecnici del titolo, nelle fasi nelle quali saremo a bordo di un mezzo a quattro ruote il framerate tenderà a calare a causa dei caricamenti, la situazione peggiora in aree dove troviamo molti zombie oppure dove ci sono incendi. I cali di framerate non rendono State Of Decay ingodibile, però mi sarei aspettato, grazie alla maggior potenza hardware di Xbox One ed il tempo a disposizione degli Undead Labs, un miglior lavoro di ottimizzazione volto ad aumentare la fluidità del titolo. Rimanendo sul lato tecnico, il gioco vede un grosso miglioramento dall’edizione per Xbox 360, sono rimasto sorpreso nel vedere l’aumento della fauna ed il gioco di luci ed ombre di questa Year One Edition, che rendono notevole il colpo d’occhio.

Ma vale la pena acquistarlo? Se non avete mai giocato a State of Decay su Xbox 360 certo che si! Il titolo è lodevole e va assolutamente aggiunto al proprio palmares di videogiocatore, State Of Decay saprà regalarvi tante ore incollati allo schermo ma, come era prevedibile, nessuno spavento per la presenza di zombie (il solito abuso del nome survival horror dove di horror non c’è nulla). La parte survival del titolo è fantastica e l’ho apprezzata tantissimo, grazie ad essa mi sono incollato allo schermo a cercare continuamenti risorse per potenziare l’avamposto o stabilirne di nuovi, il pensare a non far rumore e l’affrontare gli zombie in modo tattico, hanno reso il tutto ancor più eccitante. Quindi, se non possedete l’edizione per 360, compratelo ad occhi chiusi, 29.99€ per un titolo che, mal che va, vi tira via una trentina di ore sono ben spesi.
Se invece possedete l’edizione per Xbox 360, aspettate che scenda di prezzo, ma solo se lo avete apprezzato a tal punto da avere di desiderio di fare l’ennesima run su State Of Decay, purtroppo ho notato poche innovazioni nel gameplay e, più in generale, nel gioco in se.

Voto: 8

Ore di gioco: 11