Dov’è finito Burnout?

Spesso mi domando dove sia finita la serie di Burnout. E’ inspiegabile come un franchise di tanto successo non veda un nuovo capitolo dal lontano 2008, lasciandoci a secco dopo una pietra miliare come Burnout: Paradise.

Tanti anni sono passati dal mio primo Burnout, il Takedown. Me lo prestò un amico e fu subito amore a prima vista, stravedevo per quel gioco, per quel continuo accartoccia lamiera, demolisci vetture e distruggi scenario che nessun altro titolo aveva saputo ancora offrirmi. Nel 2008 è poi arrivato il Paradise, questo è stato per me il Burnout più bello mai fatto, free roaming, una soundtrack fantastica (tutto rock’n’roll), tante attività da svolgere, una mappa vastissima e un parco auto enorme, poi ampliato con la The Ultimate Box. Insomma ci ho buttato centinaia di ore e per mesi non mi ci sono mai staccato, non l’ho terminato al 100% ma ero sulla buona strada per farlo. Era bello scorrazzare per Paradise City, sia in auto che in moto, cercare i collezionabili e le varie auto da sbloccare. Insomma ho solo bei ricordi legati a questo gioco che, anni fa, ha saputo solo sorprendermi.

Cosi come me tanti hanno amato Burnout Paradise e aspettato fiduciosi un seguito, che purtroppo non è mai arrivato. In questi anni Criterion, per l’ottimo lavoro svolto con Burnout, ha prodotto alcuni Need For Speed, ma senza particolari meriti. La software house ha importato la formula Burnout nei Need For Speed, sui quali ha lavorato, che hanno peggiorato ancor di più questa saga facendola convergere maggiormente da quanto voluto e richiesto dai fan del franchise.

Con l’avvento della next-gen, e a distanza di 12 anni dall’ultimo capitolo, ancora tutto tace. Criterion ha affermato che non arriveranno remake o collection dei vari Burnout usciti, e questo non può che essere un bene, dichiarando che preferiranno concentrarsi su nuovi progetti. Quindi la certezza che la software house stia lavorando su un nuovo Burnout nessuno ce la può fornire, ma più passa il tempo e più mi convinco che mai vedremo qualcosa di nuovo. Mi chiedo sempre perché EA abbia insistito tanto con gli ultimi Need For Speed, che hanno solo dimostrato quanto potesse peggiorare in questi anni, quando poteva provare un’alternanza di uscite con Burnout che, per me, era un franchise dallo stesso richiamo.

Sicuramente il team di Criterion é attirata dalla potenza delle nuove console per tirar fuori una simulazione degli incidenti ancora più precisa e reale, una mappa di gioco più vasta e tante nuove features che solo il nuovo hardware permette di implementare.

Non credo proprio di essere l’unico ad aspettare più un nuovo Burnout che il nuovo Need For Speed, anzi forse l’utenza che attende Burnout é maggiore rispetto a quella di NFS perché il primo di passi falsi non ne ha mai fatti. Il peccato é che, essendo passato tanto tempo dall’ultima release, i più giovani videogiocatori potrebbero anche non conoscere questa serie di videogiochi, per questo motivo Criterion ed EA potrebbero pagare lo scotto di aver aspettato troppo tempo prima di rilasciare un nuovo capitolo. Ma sono più che certo che tanti vecchietti come me si risveglieranno con un qualche annuncio e diffonderanno la bontà del gioco in ogni dove.

Beh mi é venuta voglia di rigiocarlo, non vedo l’ora di avere uno spiraglio tra un gioco e l’altro per farlo. Poi verrà inserito anche nella backward compatibillity di Xbox One evitandomi di risvegliare la 360 dal letargo.