Recensione Killer Instinct: Season 3

­­­­Killer Instinct ha ricevuto il suo annuale aggiornamenti di contenuti: con l’arrivo della Stagione 3, il gioco di combattimento ottiene nuovamente alcuni combattenti dai giochi di Rare, così come alcuni dei personaggi preferiti dell’universo Microsoft, che compaiono per la prima volta nel gioco. Ma non è tutto: Proprio come per la Stagione 2 dell’anno scorso, ci sono anche nuove arene in cui combattere e nuove modalità da provare. In più, con l’arrivo del gioco su Windows 10, Killer Instinct: Stagione 3 supporta ora il multiplayer cross-platform e il cross-save tra Xbox One e Windows 10.

Per i novizi del gioco, gli sviluppatori Iron Galaxy Studios hanno preso il comando del gioco dai Double Helix Games un anno dopo il rilascio iniziale del gioco, introducendo alcune novità chiave nelle meccaniche del gioco, in aggiunta alla modalità storia, che offre con contenuti per ogni personaggio del gioco. Come per le scorse stagioni, nuovi combattenti verranno aggiunti nel corso della stagione stessa, nei prossimi mesi.

Come preannunciato prima, la Stagione 3 marca per la prima volta l’ingresso nel gioco di nuovi combattenti provenienti da altri franchise Microsoft. Il primo di questo è Rash, che i fan di lunga data di Rare ricorderanno come uno dei quattro Battletoads. Ad accompagnarlo c’è l’Arbiter Covenant, dalla serie di Halo. Ovviamente ci sono anche alcuni ritorni dall’era SNES: Visti per l’ultima volta in Killer Instinct 2, il guerriero Tusk e la ninja Kim Wu ritornano nella rosa dei combattenti dopo oltre 20 anni!

Ognuno dei nuovi personaggi ha il suo stile di gioco che si inserisce in maniera ottima nell’universo di gioco. L’arbiter può usare il fucile al plasma, fintanto che avrà delle munizioni, oppure la sua fidata spada energetica. È lento ma può fare dei grandi danni, se usato correttamente. Tusk si può comparare all’Arbiter: è infatti un altro personaggio che colpisce duro, ma con dei movimenti piuttosto lenti.

Se non sei un fan della potenza a discapito della velocità, puoi usare gli altri due nuovi personaggi: Rash e Kim Wu. Entrambi sono molto veloci e divertenti da usare, i loro attacchi sono difficili da padroneggiare ma molto soddisfacenti quando riesci a farvi una combo completa.

Killer Instinct: Stagione 3 aggiunge molto a un gioco di combattimento già particolarmente bello, non solo con i nuovi personaggi e arene, ma con l’arrivo del gioco su Windows 10, che supporta cross-play e cross-save, la community di giocatori online si amplia ulteriormente, migliorando l’esperienza matchmaking.

Una delle tanto sbandierate novità della Stagione 3 è quella della grafica migliorata, e possiamo confermare che passando dalla Stagione 2 alla Stagione 3, l’upgrade grafico si nota eccome.

La Stagione 3 di Killer Instincs aggiungerà un totale di 8 combattenti, dei quali, per ora, solo 4 sono stati rilasciati. Gli altri personaggi non sono ancora confermati ma pare ci saranno altri ingressi da altri titoli Microsoft (qualcuno ha detto Raam di Gears of War?), oltre al ritorno di Mira e Gargos, dai precedenti Killer Instinct.

Gli sviluppatori hanno anche confermato che una nuova modalità multiplayer arriverà nell’aggiornamento di Luglio, che si unirà alla nuova modalità storia Shadow Lord, che sarà “in parte modalità arcade, in parte modalità storia, in parte roguelike” e nella quale un giocatore sceglie un singolo combattente che riunirà altri personaggi in un unico team per combattere Gargos.

 

Killer Instinct unisce a un ottimo gioco di combattimento la giusta dose di nostalgia e cameo di personaggi dall’universo Microsoft, migliorando ancora una volta una formula già vincente.

VOTO: 8